LA STORIA

 

NEL NOME, UNA STORIA APPASSIONATA
GIGI BONFANTI FONDO’ IL BONFANTI GARAGE QUAND'ERA GIA' RIFERIMENTO INTERNAZIONALE DEL COLLEZIONISMO E DEL RESTAURO

Chi ha conosciuto Luigi Bonfanti, “Gigi” per gli amici, racconta di un personaggio che ha del leggendario per quella passione che lo ha portato a diventare riferimento del restauro in Italia e all’estero.
Nato nel 1930 a Bassano del Grappa, figlio del noto architetto Francesco Bonfanti, nel 1955 entrò all’Alfa Romeo presso il servizio assistenza clienti. Cultore e proprietario di Alfa Romeo d’epoca quando ancora il collezionismo italiano era agli albori, trasformò il suo interesse in professione, che maturò e perfezionò con la frequentazione di progettisti del calibro dell'ingegner Garcea, Chiti, Bizzarini, Nicolis, Sezza, Raffa e di collaudatori come Sanesi, Bonini e Moroni.
Il suo primo restauro, una Lancia Lambda Torpedo del 1928, risale al 1962: segnò l’inizio di una lunga serie di interventi realizzati, affiancato dal suo esperto capofficina Antonio Berto.
In pochi anni la concessionaria Alfa Romeo di Bassano, della quale era divenuto titolare, divenne ritrovo di un manipolo d'appassionati collezionisti che nel 1960 fondarono il C.V.A.E. (Circolo Veneto Automoto d'Epoca), secondo in Italia dopo Roma. Nel 1982, ceduta la concessionaria, diede vita al Bonfanti Garage, alle porte della città.
Alla sua prematura scomparsa gli fu intitolato il C.V.A.E. e gli fu dedicato il Museo dell’Automobile di Bassano del Grappa, fondato in sua memoria, oggi conosciuto come “Museo Bonfanti-Vimar”.

 

P.IVA IT 02767840248 • Museo Bonfanti-VimarR.I.A.R. C.V.A.E.La Leggenda di Bassano

Credits